È una scena macabra quella a cui hanno dovuto assistere alcuni turisti che navigavano sul fiume Adda insieme allo skipper Stefano Rotta, tra Pizzighettone e Lodi. Durante la navigazione, infatti, si sono imbattuti in un sacco galleggiante che conteneva il cadavere di un cane. Un momento scioccante che si è verificato ben due volte, come riportato dallo skipper, che commenta un gesto nocivo anche dal punto di vista ambientale. La notizia ha fatto il giro del web, con milioni di visualizzazioni e migliaia di commenti. Risulta difficile impedire questo tipo di comportamento, che peraltro non riguarda solo i cani, ma qualsiasi animale.



