Cremona. L’affluenza definitiva si è attestata al 60,49%, in calo rispetto al 65,55% delle precedenti comunali. Scongiurato il rischio commissariamento per Volongo e Corte de’ Frati, dove c’era una sola lista. Nello specifico: Corte de Frati ha chiuso con un’affluenza del 63,97%, Persico Dosimo del 55,67%, Rivolta d’Adda del 58,89%, Soncino del 63,20% e Volongo del 68,38. A Volongo, dove il Comune era stato commissariato in seguito alle dimissioni di sei consiglieri e del sindaco e c’era una sola lista, è stato eletto Giovanni Piccinini che torna così primo cittadino del paese con il 68,38% dei voti ottenuti (il quorum, ossia almeno il 40% degli elettori iscritti e numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti) era già stato superato ieri, nel primo giorno di votazioni). Anche a Corte de’ Frati c’era un solo candidato, e il quorum era già stato raggiunto ieri sera: il sindaco eletto è Rosolino Azzali, già vice ed ex primo cittadino. A Persico Dosimo Giuseppe Bignardi ha concesso il bis con il 54% delle preferenze: il sindaco uscente ha superato la sfidante Mariangela Bonotti: 800 voti (il 54,13%) contro i 678 (45.8%). A Soncino il sindaco è Gabriele Gallina, che si conferma dunque per il terzo mandato alla guida del paese. A Rivolta d’Adda, che veniva dal commissariamento dopo le dimissioni del sindaco Giovanni Sgroi, medico accusato di violenza sessuale su quattro pazienti donne, ha vinto Fabio Calvi, 69enne medico di famiglia, che torna a ricoprire la carica cinque anni dopo il suo doppio mandato.



