Una “catastrofe ontologica” ha spazzato via il mondo che conoscevamo: lo scrittore Roberto Quaglia lo chiama, nel suo libro “Guerra e Pace e Zombie”, “scisma ontologico”: questa divisione nell’opinione pubblica, tra chi crede ciecamente alle notizie dei media mainstream e chi mette in dubbio le verità ufficiali si è verificata dopo l’11 Settembre 2001, e il divario si è progressivamente allargato crisi dopo crisi, in particolare dopo la pandemia.
A che punto siamo in questo percorso di progressiva presa di consapevolezza da parte di fette più ampie di popolazione nel mondo occidentale?


