Cremona. La vicenda ruota attorno all’unione tra la dea Teti e il mortale Peleo. Questa rappresentazione segna la prima mondiale in epoca moderna dell’opera di Francesco Cavalli, allievo di Claudio Monteverdi. L’evento si inserisce nelle celebrazioni per il 350° anniversario della scomparsa del compositore. Il legame con la città è molto profondo. L’opera è stata oggetto di un attento lavoro di ricostruzione musicale. Il Monteverdi Festival, che si avvia alla conclusione della 43esima edizione, ha catturato l’attenzione di molti appassionati di musica antica e barocca provenienti anche dall’estero.
Claudia Barigozzi



