Cremona. Ottanta centimetri d’acqua. In alcuni punti del Po, a Cremona, basta questa misura per capire quanto il fiume si sia abbassato e riaffiorano pietre che normalmente restano sommerse. Eppure nei laghi l’acqua c’è ma a Cremona il livello non è mai stato così basso, a giugno. E poi ci sono i prelievi irrigui e agricoli. Quelli autorizzati raggiungono complessivamente volumi che, su base annua, corrispondono a circa il 40-45 per cento della portata media del fiume. Durante l’estate, però, il peso delle derivazioni aumenta sensibilmente. È in questa fase che il Po entra maggiormente in sofferenza come ci racconta chi, il fiume, lo vive ogni giorno.
Barbara Fogazzi



