Dopo la tappa di Pavia, dove ha pregato sulla tomba di Sant’Agostino e incontrato la cittadinanza, Papa Leone XIV ha concluso ieri la sua visita in Lombardia a Sant’Angelo Lodigiano, nel segno di Santa Francesca Cabrini. Nel pomeriggio il Pontefice ha raggiunto il paese natale della patrona dei migranti per venerarne il cuore, custodito nella parrocchia dei Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini. Ad accoglierlo una folla arrivata da tutta Italia e anche dall’estero, soprattutto da Paesi europei come Svizzera, Francia e Spagna. Nel corso della giornata Leone XIV ha lanciato un forte messaggio di pace e responsabilità, invitando tutti a diventare «costruttori di pace e promotori di riconciliazione». A Pavia aveva inoltre richiamato l’importanza dell’impegno civile, esortando i cittadini a superare l’indifferenza e a prendersi cura delle proprie comunità, dei luoghi pubblici e delle persone più fragili. Messaggi che hanno trovato un significato particolare proprio a Sant’Angelo Lodigiano, terra di Santa Cabrini, che dedicò la sua vita all’accoglienza dei bisognosi e degli ultimi. Una visita breve ma intensa, accompagnata dall’entusiasmo di migliaia di persone e da un clima di grande partecipazione, che resterà a lungo nella memoria della comunità lodigiana.



