La ricostruzione dell’attentato ai gasdotti Nord Stream segna un importante passo avanti sul piano investigativo. Se finora l’inchiesta della Procura federale tedesca si era concentrata sui presunti esecutori materiali del sabotaggio avvenuto nel settembre 2022 — formalizzando proprio ieri le accuse nei confronti di Serhij Kuznietsov, ritenuto uno dei membri del commando che avrebbe collocato gli esplosivi sui fondali del Mar Baltico — ora l’attenzione dell’accusa si sposta sul livello dei possibili mandanti. Ce ne parla il saggista Roberto Quaglia, che commenta anche la notizia, diffusa dalla testata Insideover, di una proposta di legge, approvata alla Camera dei deputati rumena, per riunificare Romania e Moldavia.



