Le finestre aperte quando arriva un po’ di vento, le luci spente nelle ore più calde e, soprattutto, i ventilatori. È così che molti anziani che vivono nelle case popolari di Cremona cercano di affrontare giornate sempre più difficili a causa dell’afa. Una soluzione dettata dall’impossibilità di frequentare centri estivi o anche solo di permettersi una vacanza in un luogo più ventilato, sia per problemi economici ma anche di salute. C’è anche chi, nelle ultime settimane, ha potuto tirare un sospiro di sollievo grazie all’installazione di un condizionatore. Ma in molte case popolari, denunciano i residenti, gli impianti elettrici sono così datati da non consentirne l’installazione. Per chi ha un’età molto avanzata, come questa residente di 97 anni, convivere con il caldo è una sfida quotidiana che rende più faticosi anche i gesti più semplici. In questi giorni di temperature elevate, il caldo non è soltanto un disagio, ma una condizione che pesa soprattutto sulle persone più fragili, chiamate ogni giorno a trovare il modo migliore per resistere all’afa.



