(CR) STRETTA SULLA MOVIDA: SCATTANO LE LIMITAZIONI, ESERCENTI PROTESTANO

Cremona Dopo i fatti dello scorso mese che hanno visto la rissa del 21 giugno che ha portato 10 giovani a essere denunciati e quella del 5 giugno dove ancora una volta due gruppi di sono aggrediti si stringe la morsa sulla movida notturna cremonese e in particolare l’occhio rimane vigile su piazza della Pace e le altre vie del centro di Cremona. Scatta proprio tra poche ore l’ordinanza del Comune in sinergia con la Prefettura. L’obiettivo è duplice: garantire maggiore sicurezza urbana e tutelare il riposo dei residenti.  Nei fine settimana compresi tra il 16 luglio e il 2 agosto, dalle 20 alle 5, nelle principali piazze del centro sarà vietata la vendita per asporto di bevande in bottiglie di vetro e lattine. Vietato anche consumare alcolici in strada, ad eccezione dei plateatici autorizzati. Previsti controlli rafforzati da parte della Polizia Locale e delle forze dell’ordine. Il provvedimento, però, non piace a una parte degli esercenti, convinti che le nuove restrizioni finiscano per colpire soprattutto le attività commerciali, senza risolvere il problema di chi, durante la notte, crea degrado e disturbo. È così partita proprio dai proprietari dei locali una raccolta firme per chiedere agli organi preposti di incrementare il numero dei controlli, con presidi fissi in piazza della pace con Carabinieri e Polizia per garantire la sicurezza dei clienti e il normale svolgersi delle attività dei locali.

 

Luca Marca