MALTEMPO A CREMONA, LA CONTA DEI DANNI

Cremona. Cremona prova a tornare alla normalità il giorno dopo il nubifragio che ha sradicato alberi, scoperchiato tetti, abbattuto lampioni e provocato allagamenti. Le operazioni dei Vigili del Fuoco sono proseguite durante tutta la giornata di oggi: sono stati una settantina gli interventi messi in campo per la rimozione dei rami caduti, la messa in sicurezza delle coperture e delle piante. Sono tanti i cittadini che hanno subito disagi diretti per quanto accaduto: tra cortocircuiti energetici, tetti divelti e soprattutto auto danneggiate. Per la spesa economica, tutto dipende dall’assicurazione sottoscritta: l’attività dei Vigili del Fuoco risulta importante anche da questo punto di vista in alcune circostanze, soprattutto per i danni causati dalle coperture dei tetti. Sui danni provocati dai rami caduti, probabilmente sarà necessario aver sottoscritto l’assicurazione per le calamità naturali. E non solo: le raffiche di vento hanno messo sotto pressione il patrimonio arboreo delle Canottieri: Baldesio e Bissolati sono state chiuse durante tutta la giornata e riapriranno domani, mentre il Flora ha riaperto nel pomeriggio di oggi. Del nubifragio si è trattato anche durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con il Prefetto che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dalle forze in campo.

Amedeo Artioli