Ragazzini che si tuffano da punti pericolosi, uomini e donne che nuotano nonostante il divieto di balneazione. Scene che, con il caldo e il basso livello dell’acqua, -8.39 metri, si vedono molto spesso lungo il fiume Po come documentano questi scatti di Paolo Panni nel tratto di Isola Pescaroli. L’acqua sembra tranquilla ma è proprio questa la prima trappola. Basta allontanarsi di pochi metri dalla riva e il fondale cambia all’improvviso. Buche profonde, correnti invisibili e mulinelli capaci di trascinare a fondo anche chi sa nuotare. Questo vale per tutti i fiumi e i laghi. Cristian Soldati esperto navigatore di Living the River ci ha spiegato quali sono i punti più pericolosi di quella zona E perché, ogni estate, i fiumi continuano e mietere vittime. Tra chi entra in acqua si vedono spesso cittadini di origine straniera, proveniente da Paesi dove immergersi nei fiumi è una consuetudine.



