Cremona. Una maxi gru da 42 metri e gli specialisti del nucleo Saf: così entra nel vivo la messa in sicurezza del Duomo di Cremona, colpito dalla bufera di venerdì. Sono otto i capitelli caduti, gli stessi che reggevano una delle torrette della facciata laterale. Un’operazione eseguita con precisione e grande professionalità che ha richiesto ai vigili del fuoco di operare a più di 40 metri d’altezza per rimettere in sicurezza tutto il perimetro intorno alla facciata. La Cattedrale resta aperta, ma già si guarda al futuro: tra gli interventi da programmare c’è anche il rosone della facciata nord, gravemente danneggiato dalla grandine.
Luca Marca



