Si è discusso molto del progetto di un maxi data center a Pozzaglio, nel cremonese, per gli elevati consumi energetici e per il consumo di suolo. Ma c’è un effetto ancora poco considerato: il calore prodotto continuamente dai server e dagli impianti di raffreddamento. Un tema particolarmente delicato in Pianura Padana, dove d’inverno può verificarsi l’inversione termica, che intrappola vicino al suolo aria calda e inquinanti. Chi progetta i data center non tiene conto di questi gravi effetti sull’ambiente.



