Cremona. Sono numerosi i cremonesi che non si arrendono all’ondata di violenza che ha investito Cremona negli ultimi due anni. Solo per citare alcuni episodi, ricordiamo l’aggressione nel febbraio 2025 al barman della Ciocco, che ha perso la vista da un occhio, e il 28enne accoltellato tre volte alla schiena poco tempo prima. Quest’anno, a Giugno, in piazza della Pace, una maxi-rissa ha coinvolto una ventina di stranieri e a luglio, in via Santa Croce, un giovane è finito in terapia intensiva dopo essere stato ferito all’addome. Si cercano risposte anche attraverso la politica, in chi mette al centro dei programmi priorità come la sicurezza e il contrasto all’immigrazione incontrollata. Rafforzare l’operato delle forze dell’ordine appare fondamentale. Non sono pochi i cremonesi che scelgono di tesserarsi. Anche la valorizzazione della famiglia è prioritaria.
Paola Talamazzi



