Cremona. Il corpo umano osservato, scomposto, reinterpretato attraverso gli occhi dell’arte contemporanea. È “The Inner Body”, il tema della seconda edizione di Concilium, in programma fino a domenica all’ex Area Frazzi, al Parco Ugo Tognazzi.
Un titolo che guarda anche alla storia di Cremona e a Gaspare Aselli, medico cremonese che nel Seicento scoprì i vasi linfatici intestinali, descritti nella sua opera De Lactibus.
A portare in città questa riflessione sono dodici gallerie internazionali, da Bruxelles a New York, da Londra a Vienna, passando per Milano e Roma, con opere di artisti provenienti da tutto il mondo.
Un confronto tra linguaggi e visioni diverse, per interrogarsi sul corpo e sulle sue singole parti, in un’epoca in cui l’immagine del corpo è sempre più presente anche sui social e sul web. E fino a domenica, chi vorrà, potrà visitare la mostra con la possibilità di portarsi a casa anche una delle opere esposte nella galleria.
Luca Marca



