Cremona. Sirene accese, traffico rallentato e i segni ancora evidenti dell’impatto sull’asfalto e sulle due auto.
Lo scontro è avvenuto in via San Francesco d’Assisi, all’incrocio con via Cimitero. Da una parte una Hyundai Jazz, guidata da una donna di 66 anni. Dall’altra un’Alfa 33 d’epoca, sulla quale viaggiava un ragazzo di 19 anni.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio della Polizia Locale, all’origine dell’incidente ci sarebbe una mancata precedenza. L’Alfa 33 sarebbe uscita da via San Francesco d’Assisi mentre la Hyundai arrivava da sinistra, lungo via Cimitero.
L’impatto è stato violento. Il ragazzo è rimasto in evidente stato di shock, mentre la donna è stata soccorsa e trasportata all’ospedale di Cremona in codice giallo, a bordo dell’ambulanza con le sirene accese.
Il marito della 66enne, arrivato sul posto poco dopo lo scontro, ha riferito che la moglie avrebbe riportato lesioni alla cassa toracica.
Sul posto sono intervenute tre pattuglie della Polizia Locale, impegnate nei rilievi e nella gestione della viabilità. Per consentire le operazioni di soccorso e mettere in sicurezza l’incrocio, il traffico ha subito rallentamenti.
Ma il dato che riporta l’attenzione sulla pericolosità di questo incrocio è la data del precedente incidente.
Era il 6 settembre, poco più di venti giorni fa, quando proprio qui si era verificato un altro scontro con una dinamica analoga, anche allora legata, secondo le prime ricostruzioni, a una mancata precedenza.
Questa volta una donna è finita in ospedale. Un nuovo incidente che riaccende i riflettori su un incrocio già finito sotto attenzione per la sua pericolosità.
Luca Marca



