La Commissione Europea ha respinto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio e fare un nuovo scostamento per coprire le misure contro il caro energia. Bruxelles ha ribadito che la flessibilità sui vincoli del Patto di Stabilità non può essere utilizzata per finanziare misure temporanee e sussidi fossili (come il taglio delle accise alla pompa), criticando la spesa miliardaria sostenuta dai governi europei per ammortizzare i prezzi di petrolio e gas anziché accelerare la transizione energetica. In che direzione stiamo andando? Lo abbiamo chiesto all’avvocato Marco Della Luna.



