La seconda edizione di “Scacchi al Politecnico” ha visto la partecipazione di 67 giocatori, che si sono divisi tra due tornei: uno per gli agonisti tesserati FIDE, l’altro aperto a tutti. L’evento, organizzato da Samuele Cardamone in collaborazione con l’Accademia Scacchistica Cremonese, si è svolto presso la sede del Politecnico, ha unito storie e percorsi diversi. Gli scacchi restano una passione di nicchia basata soprattutto sulla logica: molti giocatori hanno anche interessi legati all’ambito scientifico e filosofico. Le eccezioni, ad ogni modo, non mancano. Un gioco democratico, che mette tutti sullo stesso piano: il torneo ha visto infatti la partecipazione di 15 giocatori universitari e altrettanti minorenni, affiancati agli esperti della scacchiera. C’è però un dato curioso: tra i 67 iscritti figura solo una donna. Una proporzione che gli appassionati faticano a spiegare.



