Cremona. Lo sciopero generale indetto dai sindacati ha coinvolto anche Cremona, con decine di lavoratori che hanno partecipato alla manifestazione che ha visto più di 50 mila persone a Milano in protesta contro il caro vita e la progressiva perdita di potere d’acquisto. Su uno stipendio medio di 1.500 euro, infatti, circa 650 se ne vanno per l’affitto, 200 per le bollette, 350 per la spesa e altri 200 per il carburante. Senza contare le spese sanitarie e non solo. A Cremona si è tenuto anche un presidio dei lavoratori dello spettacolo davanti al Teatro Ponchielli, per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale.
Amedeo Artioli



