Cremona. Una telefonata che sembra arrivare dalla banca, un messaggio che invita a proteggere il conto. È proprio dietro una richiesta di sicurezza che può nascondersi una truffa. E per gli anziani, spesso i più esposti, il rischio è perdere i risparmi di una vita. Da queste minacce parte il nuovo patto sottoscritto in Prefettura a Cremona: forze dell’ordine, banche e Poste Italiane rafforzano la collaborazione per proteggere clienti e dipendenti. Le tecniche dei criminali cambiano insieme alla tecnologia. Alle frodi informatiche si affiancano furti e assalti agli sportelli automatici: modalità diverse che richiedono informazioni tempestive e interventi coordinati. La novità è l’Osservatorio “Territori Sicuri”, che mette in rete i soggetti coinvolti per condividere segnalazioni, monitorare i reati e individuare le situazioni su cui concentrare la prevenzione. L’obiettivo è riconoscere prima i segnali di pericolo e rendere più rapida la risposta. Perché quando una truffa arriva al conto corrente, per fermarla il tempo può essere decisivo.



