Le montagne carsiche Kendeng, sull’isola di Giava, sono minacciate dal progetto di una fabbrica di cemento che la tedesca Heidelberg Cement, terzo produttore al mondo, ha intenzione di relizzare. Le popolazioni locali sono in allarme e protestano per evitare quella che considerano una catastrofe naturale: le montagne infatti sono ricche di risorse idriche sotterranee e sono di importanza vitale per la sopravvivenza di uomini, animali e foreste. Le proteste si moltiplicano da parte degli abitanti e in particolare da parte delle donne, che chiedono al Presidente di proteggere le montagne, come già successo nel 2008, con il “no” della Corte Suprema alla fabbrica di cemento della PT Semen Gresik prevista a Pati e successivamente, lo scorso anno, con la bocciatura della realizzazione di un’altra fabbrica di cemento, progettata dal colosso Indocement. Ora la mobilitazione si rafforza anche con una petizione, nella speranza che di influenzare le scelte del governo. Per sottoscrivere la petizione, lanciata da Salviamo la Foresta, clicca QUI



