Solstizio d’estate, la magia del giorno più lungo dell’anno

Oggi si celebra il Solstizio d’estate che in Italia cade il 20 o il 21, come oggi, e apre la stagione più calda dell’anno, anche se ce ne eravamo già accorti, per la verità. Ma cosa significa davvero questa data? Il solstizio è il giorno in cui il sole raggiunge il punto di declinazione massima dalla terra: è, cioè, il giorno più lungo dell’anno quello che dà il via all’estate e che si chiuderà il prossimo equinozio, quello d’autunno, il 22 settembre. Nell’equinozio, invece, le ore di notte e giorno sono uguali. Solstizi ed equinozi scandiscono da sempre la vita di moltissime culture, segnando l’alternarsi delle stagioni. Il solstizio però cade in un preciso momento, e poiché l’anno solare e quello del calendario non corrispondono, ogni anno varia di poco meno di sei ore. Il leggero sfasamento impone infatti l’aggiustamento nel nostro calendario, attraverso l’anno bisestile, ogni 4 anni. Oggi il solstizio è stato, precisamente, poco prima delle 7 del mattino. Anche le prime civiltà umane erano legate a questa data, da sempre interpretata come portatrice di fertilità e ricchezza, per l’imporsi del sole e della sua potenza. D’altra parte il culto dell’astro solare è condiviso da numerose popolazioni dell’antichità, con caratteristiche simili. Tra gli Inca la divinità era Inti, sovrana della terra: la profonda conoscenza astronomica di questo popolo riconosceva grandezza alla divinità e al suo culto. Gli inca avevano progettato addirittura un sistema di torri, alcune ancora visibili a Macchu Picchu o a Cuzco, che riuscivano ad aiutarli nel calcolo di equinozi e solstizi. Per gli Aztechi invece il Sole rappresentava un guerriero a cui rivolgere offerte e sacrifici, che moriva la notte per risorgere di giorno. Come poi, non collegare il solstizio con il paganesimo e le sue ritualità: il sole proprio oggi entra nel segno del Cancro, il che vuol dire che si tratta di una sorta di matrimonio divino, poiché si incontrano Sole e Luna, Fuoco e Acqua, Luce e Ombra, Maschio e Femmina, Positivo e Negativo. E’ un giorno considerato, oltre che foriero di benessere, anche di passaggio, in cui vengono messi in atto riti propiziatori e esorcizzanti per assicurarsi protezione e fortuna durante i mesi a venire.