In Australia sono arrivati ormai a soddisfare i consumi elettrici con le fonti green come l’eolico ed il solare di ben 7 abitazioni su 10. Un numero che non può che generare rispetto visto che se si pensa s quando saranno attivi gli impianti fotovoltaici ed eolici che stanno per essere ultimati in questo periodo, le case alimentate ad energia verde saranno circa il 90%. Questa corsa australiana verso le rinnovabili è veloce, considerando infatti che questa corsa è partita piuttosto di recente. Tra l’estate del 2016 e quella del 2017 le fonti rinnovabili australiane hanno prodotto il 17,2% dell’energia totale del paese, a fare la parte del leone sono in primo luogo l’eolico e l’idroelettrico, seguiti a breve distanza dal fotovoltaico.
Con tutti questi risultati già eccellenti si sta pensando di scommettere anche su un’altra fonte di approvvigionamento di elettricità rinnovabile, si pensa a breve di costruire il grande impianto di produzione energetica solare termica del mondo a torre singola.
Infatti verrà costruito a Port Augusta, l’impianto costerà 650 milioni di dollari, e procurerà lavoro ad oltre 700 persone. La costruzione è stata affidata alla californiana Solar Reserve, la quale, una volta ‘accesa’ la torre di produzione energetica solare termica ne curerà anche la manutenzione. A differenza delle classiche centrali basate sull’energia sprigionata dai raggi solari, questo impianto di produzione energetica solare termica potrà essere operativo 24 ore al giorno, grazie alle tecnologia sviluppata dalla Solar Reserve, la quale prevede di accumulare l’energia termica raccolta attraverso i pannelli solari in ‘batterie’ di sale disciolto.
Un progetto di produzione energetica solare termica poggia in realtà sul Rice Solar Energy Project californiano, il quale però è stato bloccato sul nascere dai cambiamenti relativi ai finanziamenti per le rinnovabili. L’idea è quindi stata trasferita in Australia, dando vita all’Aurora Solar Energy Project. Tutto si basa su una distesa circolare di eliostati che, seguendo i raggi del sole, ne concentreranno l’energia all’apice di una torre centrale, la quale per l’appunto userà la tecnologia del sale disciolto per conservare l’energia sotto forma di calore. Avrà una capacità dei peculiari accumulatori di 1.100 megawatt, così che l’impianto di produzione energetica solare termica potrà generare elettricità sia durante il giorno che durante la notte, in assenza di irraggiamento solare.
Quando sarà ultimato e attivato, riuscirà a generare 495 gigawattora di elettricità all’anno, così da soddisfare il fabbisogno elettrico di circa 90.000 case. Se calcoliamo che il 5% del consumo elettrico dell’Australia Meridionale sarà coperto da questa nuova stazione solare termica, sarà dunque un ulteriore passo in avanti sulla via australiana verso la sostenibilità energetica, la quale quest’anno sta avanzando con numerosi progetti da primato.



