Aria di casa più inquinata dello smog in strada, colpa dei prodotti per pulire

Secondo uno studio guidato dal NOAA presso l’University of Colorado at Boulder, non sono solo gli scarichi delle auto ad essere responsabili dell’inquinamento dell’aria che respiriamo. A quanto pare infatti la colpa è da dividersi a metà con i pesticidi, i profumi, i prodotti per pulire e le pitture che utilizziamo ogni giorno e che vanno a rovinare anche l’aria che respiriamo all’interno delle nostre case.

I ricercatori infatti ci spiegano che tutti noi utilizziamo molto più carburante che prodotti chimici che contengono sostanze a base di petrolio, stiamo parlando di 15 volte di più. Ma allo stesso tempo però queste sostanze risultano inquinanti tanto quanto l’intero settore dei trasporti.

Per comprendere quale fosse attualmente l’impatto degli scarichi delle auto sull’aria, gli esperti hanno ricalcolato le emissioni attuali e le emissioni collegate ai prodotti chimici. A questo proposito hanno analizzato la quantità di VOC emessi nell’aria, i VOC sono composti chimici volatili che si diffondono nell’atmosfera e che possono reagire per produrre ozono o particolato che, sappiamo, avere impatti negativi sulla nostra salute: ad esempio possono provocare danni ai polmoni. Dai dati raccolti è emerso che, se fino a ieri si pensava che il 75% dei VOC emessi provenissero dalle auto e solo il 25% dai prodotti chimici, oggi la realtà è diversa: le quantità si dividono esattamente a metà.

Il problema riguarda anche l’aria che respiriamo in casa. “Le concentrazioni di VOC sono spesso 10 volte superiori all’interno rispetto all’esterno”.