Sangue a Gaza e negoziati sul futuro della Siria

Una Pasqua di sangue al confine tra Israele e Palestina, con almeno 18 morti tra i manifestanti di Gaza che in questi giorni hanno rivendicato il “diritto al ritorno” dei rifugiati palestinesi e denunciato il blocco imposto a Gaza da Israele.

Intanto sul futuro della Siria il 3 e il 4 aprile si svolge in Turchia il vertice trilaterale tra Erdogan, Vladimir Putin e il presidente iraniano Hassan Rohani. In particolare l’asse turco – russo punta a nuova cooperazione sullo scenario siriano ma anche ad accordi energetici e nell’industria della difesa. Erdogan, nonostante le politiche sempre meno democratiche e contrarie ai diritti umani dimostrate fuori e dentro i confini nazionali, non ha ancora abbandonato l’idea di entrare nell’Unione Europea.