A Brescia dopo un pranzo per sostenere la campagna di raccolta fondi e generi di prima necessità per la popolazione sfollata di Afrin, nella Siria del Nord, alla presenza di Kharim Franceschi, ex comandante Ypg, a Brescia un centinaio di attivisti provenienti da varie città – Cremona, Bergamo, Pavia, Mantova, Verona e Piacenza- hanno deciso di sanzionare l’ azienda armiera Breda di Leonardo – ex Finmeccanica, accusata, con l’Italia e l’Europa, di appoggiare l’alleato Nato Erdogan con la vendita di armi ed elicotteri usati contro i civili per le mire espanionistiche del presidente turco in quell’area della Siria del Nord.
Gli equilibri nel Medioriente intanto si ridisegnano con i risultati delle ultime elezioni che si sono svolte in Iraq e in Libano, dalle sanzioni che gli Stati Uniti intendono applicare all’Iran, Paese che guarda sempre più a Russia e Cina.



