PETIZIONE: Volare a olio di palma? Pessima idea!

Utilizzando i biocarburanti, l’aviazione punta ad espandersi affermando che volare ha un impatto “neutrale” sul clima. L’industria utilizza 285 milioni di tonnellate di bio cherosene ogni anno. Quello che non dicono: usano olio di palma la cui produzione implica l’abbattimento massiccio delle foreste. Firma la petizione.

LetteraCA: ICAO

L’impiego di biocarburanti per il trasporto aereo internazionale – olio di palma e biocherosene – distrugge le foreste. Firma la petizione.

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Il traffico aereo globale sta crescendo rapidamente e anche i problemi ambientali ad esso legati. Gli aerei oggi generano il 5% delle emissioni dannose per il clima. Fino al 2050, le emissioni del trasporto aereo si moltiplicheranno di oltre cinque volte – fino a 2,5 miliardi di tonnellate all’anno, secondo l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile ICAO, sotto l’egida dell’ONU.

La soluzione prevista dalle Nazioni Unite: il traffico aereo dovrebbe crescere in modo” neutrale per il clima”. Avvalendosi dei certificati di CO2, utilizzando biocherosene e aerei più efficienti.

Entro il 2025, il 2% della domanda dovrà essere soddisfatto da 5 milioni di tonnellate di combustibili alternativi. Secondo ICAO, entro il 2040 si parlerebbe di 128m t/a e dal 2050 di 285m t/a.

ICAO non chiarisce quale sia la fonte per arrivare a queste quantità. Oltre agli oli vegetali, si parla di alghe, legno e detriti come potenziali materie prime per il biocherosene. Ma le quantità necessarie e le infrastrutture per produrle non esistono.

L’industria aeronautica si concentra sull’olio di palma idrogenato. L’olio di palma è molto economico e con 65 milioni di tonnellate prodotte è l’olio vegetale più abbondante sul mercato. Le multinazionali NESTE (Finlandia) e ENI (Italia) già producono biocarburanti idrogenati nelle loro raffinerie. Altri, come TOTAL (Francia) stanno costruendo raffinerie analoghe.

ICAO stima che dovranno attivarsi 70 nuove bio raffinerie ogni anno e propone che i governi agiscano per incoraggiare la diffusione di “carburanti per l’aviazione sostenibile”. Richiedono per questo sussidi e incentivi.

Per implementare nuove piantagioni di palma le foreste tropicali vengono distrutte rilasciando grandi quantità di carbonio nell’atmosfera.

Firma la petizione all’ICAO – vola solo se è indispensabile.