L’Italia incassa la tripla AAA per sicurezza, equità e sostenibilità energetica. Il settore energetico italiano, secondo il World Trilemma Energy Index, è salito al sedicesimo posto nel mondo, nella graduatoria che vede in testa Danimarca, Svezia e Svizzera.
Il dato è stato illustrato nel corso della conferenza stampa di presentazione della World Energy Week 2018, l’appuntamento internazionale, promosso dal World Energy Council, con ministri, accademici e manager delle più importanti aziende del settore che si terrà a Milano dall’8 all’11 ottobre.
Il report, che analizza le prestazioni dei vari Paesi in materia energetica, sarà presentato nel corso della manifestazione.
“L’efficienza energetica in Italia, che è passata dal 23mo posto del 2015 al 16mo, – ha spiegato Marco Margheri, presidente di Wec Italia – è migliorata soprattutto nel residenziale, nel commercio e nei trasporti con significativi risultati nella riduzione dei gas serra e inquinamento delle acque tra il 2005 e il 2013”.
Milano, che ospiterà l’appuntamento internazionale, sta lavorando per ridurre l’inquinamento nell’aria, “da tempo siamo impegnati a migliorare l’ambiente con provvedimenti come Area C, Area B, che impediscono la circolazione in città dei diesel più inquinati, – ha spiegato l’assessore all’Ambiente del Comune, Marco Granelli -, lo stop alle caldaie alimentate a gasolio entro il 2025 e grossi investimenti nello sviluppo del trasporto pubblico”.
Regione Lombardia e Comune “hanno investito 6 milioni di euro ciascuno per la sostituzione dei veicoli commerciali inquinanti – ha concluso l’assessore regionale all’Ambiente, Raffaele Cattaneo -, adesso ci aspettiamo che anche il governo faccia la sua parte mettendo in campo risorse”.



