La memoria di un ex deportato in un campo di concentramento a Dachau ci ricorda oggi che la storia può ripetersi ma che possiamo imparare da essa. L’incontro con Pippo Fanzola e con sua moglie Lidia, di Monticelli d’Ongina, sono un momento prezioso per capire l’importanza della liberazione dal nazifascismo, il 25 aprile del 1945, e della lotta quotidiana da intraprendere contro ogni autoritarismo e ogni discriminazione.
Susanna Grillo



