La plastica arriva negli oceani nei modi più inaspettati. Attraverso le lavatrici, ad esempio. Ogni volta che viene fatto partire un lavaggio si contribuisce a inquinare il mare, in maniera inconsapevole. I vestiti nel cestello rilasciano centinaia di migliaia di microfibre sintetiche di dimensioni inferiori ai 5 millimetri di lunghezza. Attiviamoci affinché in Italia venga approvata una legge a protezione dei nostri mari, che darebbe un forte impulso economico alla nostra filiera tessile, notoriamente legata alla produzione di capi in fibre naturali come il cotone, la lana, la seta, il lino, la canapa ed il bamboo e che quindi crei nuovi posti di lavoro nel nostro Paese.



