Dopo 23 anni di battaglia, il 15 gennaio, l’allevamento israeliano Mazor Farm chiuderà finalmente i battenti e cesserà la sua attività al servizio della sperimentazione animale. Ma la buona notizia è che le 600 scimmie rimaste al suo interno non verranno esportate negli Stati Uniti, dove sarebbero state utilizzate in crudeli esperimenti. Grazie alla Fondazione Monkey Rescue, i macachi sono stati salvati e finiranno i loro giorni in un rifugio. E così la battaglia per chiudere Mazor Farm si conclude nel migliore dei modi: dando una nuova vita agli ultimi prigionieri e una nuova speranza di fermare per sempre questa tratta di animali. Lo comunica l’Associazione “EssereAnimali”. 

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