In Messico è stata presentata una proposta di legge per vietare gli spettacoli circensi con animali esotici. Manca solo la firma del Presidente Enrique Peña Nieto. Un’ottima notizia, che fa esultare le associazioni animaliste di tutto il mondo. Il dibattito sul ricorso degli animali nei circhi, da tempo è aperto in diversi Paesi, in modo particolare in Europa e negli Stati Uniti. L’opinione pubblica sta sempre più prendendo coscienza di come le attività d’intrattenimento non siano consone con l’indole e la natura degli esemplari scelti, costretti alla cattività e a una routine d’esercizio impropria e molte volte maltrattati. Il Messico è la ventinovesima nazione che ha voluto introdurre delle norme per limitare o eliminare la presenza di animali nelle strutture d’intrattenimento. In Italia, invece, purtroppo, non è difficile imbattersi in circhi attendati nelle grandi città come in piccoli paesi di provincia e vedere le condizioni inadatte in cui sono costretti a vivere elefanti, leoni, tigri, giraffe, solo per citarne alcuni. E se il circo con animali continua ad esistere non è certo per il pubblico pagante ma, soprattutto, per l’erogazione di fondi statali.

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