Per evitare catastrofi climatiche, stop allo sfruttamento delle risorse fossili

Secondo una ricerca condotta da scienziati dell’University College London (UCL), e pubblicata su Nature, che sottolinea come per rispettare il limite di aumento massimo di 2 gradi della temperatura globale, un terzo delle riserve di petrolio, metà di quelle di gas e l’80% di quelle di carbone non devono essere estratte, dice dunque che la maggior parte delle riserve di combustibili fossili nel mondo devono restare dove sono almeno fino al 2050 per evitare pericolosi cambiamenti climatici entro quell’anno. La ricerca indica per la prima volta quali riserve e in quali Paesi dovrebbero essere lasciate dove sono: a restare nel suolo, secondo gli studiosi, dovrebbero essere la maggior parte di riserve di carbone in Cina, Russia e Usa, così come 260 miliardi di barili di petrolio in Medio Oriente: una quantità equivalente a tutte le riserve di greggio dell’Arabia Saudita. E lo stesso Medio Oriente non dovrebbe toccare oltre il 60% delle sue riserve di gas.