La Commissione consiliare Sanità di Regione Lombardia ha approvato a maggioranza il progetto di legge per la protezione degli animali utilizzati per la ricerca e la sperimentazione. Il testo introduce, tra l’altro norme, per la promozione dei metodi alternativi e sarà esaminato dall’Assemblea il 17 febbraio. “La Lombardia è la prima regione che incentiva le sperimentazioni che utilizzano metodi di laboratorio alternativi che limitano quanto possibile l’utilizzo di animali”. Recependo quanto predisposto dalla nuova disciplina in materia di sperimentazione animale, introdotta con il d.lgs. 26/2014, viene riconosciuto l’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna come centro di riferimento nazionale per i metodi alternativi. Spetterà al centro di Brescia la consulenza sulla pertinenza normativa e l’idoneità dei metodi alternativi, la valutazione del benessere e la cura degli animali da laboratorio. La norma finanziaria, che dovrà essere approvata dalla Commissione consiliare Bilancio, prima della discussione in Aula, prevede per la promozione e il sostegno alla ricerca di sistemi alternativi, un finanziamento di 100mila euro.

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