Il 2014 è stato l’anno più impegnativo per il Centro Recupero Animali Selvatici gestito dall’Associazione Uomo e Territorio Pro Natura a Paspardo(BS) nel Parco dell’Adamello, che ha ricoverato 449 animali selvatici, riscontrando incrementi mensili anche superiori al 1.000%. In particolare, gli animali giunti al centro sono stati 333 uccelli, 117 mammiferi e 4 rettili, riconducibili a 66 specie, tra le quali 59 di rapaci diurni (Aquila reale, Astore, Falco pecchiaiolo, Gheppio, Lodolaio, Poiana e Sparviere) e 59 rapaci notturni (Allocco, Assiolo, Barbagianni, Civetta, Civetta nana, Gufo comune e Gufo reale) che contavano ben 118 soggetti, per un aumento del 26%. Tra i mammiferi spiccano per il numero 41 chirotteri, i pipistrelli e 46 ricci, mentre tra gli ungulati sono stati ricoverati 4 cervi, 7 caprioli e un muflone. Quasi la totalità degli animali (99%) era proveniente dal territorio provinciale di Brescia e in particolare circa il 58% era dalla pianura bresciana, il 18% dalla Valle Camonica mentre il 23%  dalla Val Trompia, Val Sabbia, Alto Garda e Sebino. Ancora una volta, tra le cause principali di questi numeri da record, c’è la caccia, nella sua forma più vergognosa: il bracconaggio.

Redazione

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