Il Tribunale di Cremona (collegio dei giudici: presidente Pio Massa: a latere: Francesco Sora e Andrea Milesi) ha emesso la sentenza relativa al “canile di Cremona”, per cui i cinque imputati erano accusati di maltrattamento e uccisione di cani della struttura di via Casello: Cheti Nin e due volontarie del canile, Laura Gaiardi e Elena Caccialanza, sono state condannate la prima a 2 anni e 2 mesi, le due volontarie a 1 anno e 3 mesi ciascuna. E’ stata assolta, invece, la veterinaria dell’Asl Michela Butturini. Secondo l’accusa, nel canile cremonese sarebbero stati uccisi 300 animali ogni anno, dal 2005 al 2009, con i farmaci Tanax oppure Pentothal Sodium e, dalle carcasse di 12 cani e due gatti (delle 32 sequestrate dai carabinieri del Nas nella struttura) su cui era stata effettuata l’autopsia, è emerso che sarebbero stati uccisi “senza che vi fosse necessità”, con il Pentothal Sodium.

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