Per raccontare a tutti le orribili azioni compiute sui pulcini, piccoli esseri viventi che non hanno voce, per non dimenticare quanto è stato loro fatto con crudeltà, quando sono stati pestati prima nelle ceste, come chicchi d’uva, e poi terminati da individui crudeli con stivaloni di gomma se per caso non erano ancora morti, per raccontare a tutti questa ingiustizia, il movimento per i diritti degli animali “Cani Sciolti” e il Partito Protezione Animali hanno organizzato per sabato 28 febbraio un presidio pacifico e autorizzato davanti all’Azienda Agricola Crescenti di Passirano (in provincia di Brescia, dalle ore 14.30 alle 18.00), un incubatoio dove le uova vengono fatte schiudere per poi rivendere i pulcini agli allevamenti avicoli. Gli attivisti con cartelli, striscioni e megafono diffonderanno le ragioni del diritto alla vita, perché “I pulcini non potevano difendendersi e noi grideremo per loro – ha spiegato un portavoce del movimento -. Davanti all’azienda dell’orrore porteremo la nostra protesta sotto gli occhi di chi ha compiuto queste efferatezze e ricorderemo a loro e a tutti l’olocasto dei pulcini e la violenza dell’industria della carne e dei prodotti di origine animale”. Dei pulcini che nascono, circa la metà sono maschi ma vengono salvate solo le femmine per le uova; però dopo una breve e orribile vita anche le galline sono crudelmente macellate.

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