Siamo solo a marzo ma è già allarme anidride carbonica nell’aria. A sentenziarlo è l’Amministrazione Nazionale Oceanica ed Atmosferica (Noaa), l’agenzia Usa che si occupa di meteorologia.  A febbraio  2015, la CO2 in atmosfera ha raggiunto le 400,26 parti per milione (ppm), superando la soglia che era stata varcata per la prima volta il 9 maggio  2013. Il 2014 si è chiuso con una media di 397 ppm, dopo che solo i mesi di marzo, aprile e giugno avevano avuto medie superiori a 400. Secondo gli scienziati,  se in questo secolo si andra’ oltre le 450 ppm, ci saranno danni irreversibili al Pianeta a causa dell’aumento del riscaldamento globale e i conseguenti effetti del cambiamento climatico. Secondo i dati forniti dall’Osservatorio è più che probabile che, quest’anno,  la media raggiunga i 400 ppm, un dato storico che non lascia certamente tranquilli. 

 

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