Cremona,treni diesel: si cercano soluzioni

Cremona. Devono proprio fare base  a Cremona molti dei treni diesel che coprono il servizio ferroviario sulla rete lombarda, e il problema ormai da tempo segnalato dell’inquinamento prodotto a poca distanza dalle abitazioni rimane una ferita aperta per la città. Oltre ai disservizi quotidiani il grave capitolo dell’inquinamento ha mobilitato cittadini e pendolari con una raccolta firme. Stamane sopralluogo da parte del consigliere regionale Agostino Alloni e dell’assessore Comunale Alessia Manfredini. Da 64 sono stati ridotti a 22 per volta i convogli che devono rimanere in funzione in quello che è stato scelto come  il deposito più idoneo dei cinque gestiti da Trenord in Lombardia e tra le soluzioni avanzate in Consiglio Regionale anche la richiesta della graduale sostituzione dei vecchi diesel. Non passa sotto l’uscio il disservizio: ha fatto scandalo la clausola del vecchio contratto di lavoro dei conducenti di Trenord  che di fatto premia chi accumula ritardi e penalizza chi giunge in anticipo a fine tratta. Un sistema di paga proporzionale al  minutaggio che si prende beffa dei viaggiatori e che è oggetto di alcune interrogazioni in Regione, da parte del Pd, e al Ministero dell’economia da parte del Movimento 5 stelle. Novità per i parcheggi alla stazione: è iarrivata la sosta gentile, la possibilità cioè di parcheggiare gratis i primi 20 minuti di sosta sulle strisce blu.

 

 

Susanna Grillo