Secondo i dati Istat nello scorso anno sono stati macellati in Italia oltre 2 milioni di agnelli, 400.000 solo in prossimità delle festività pasquali. Nei giorni scorsi l’associazione “Essere animali” ha diffuso un video ottenuto in uno stabilimento di macellazione italiano che testimonia i maltrattamenti subiti dagli agnelli, brutalmente uccisi davanti ai loro piccoli. L’obiettivo è quello di mostrare le condizioni degli allevamenti e ciò che avviene nei macelli per cercare di spronare la coscienza delle persone. Secondo l’Associazione “Lo sfruttamento degli animali è una questione etica che la società deve affrontare, milioni di esseri viventi vengono uccisi per un consumo di carne che non è necessario. Le tradizioni crudeli possono essere cambiate e ognuno di noi può fare la sua parte per salvare questi animali”. È per questo che gli attivisti dell’associazione nei giorni scorsi hanno lilberato due agnelline, detenute in un allevamento di oltre un centinaio di capi, nel nord italia, in cui sono stati rinvenuti diversi cadaveri di pecore con i loro piccoli. Nell’allevamento gli animali erano ammassati in centinaia. “lana e palla”, questi i nomi delle due agnelline, sono state portate in salvo in un rifugio segreto nel nord italia, visitate da un veterinario che le ha trovate in buona salute, con caratteri ben distinti. Lana e palla rappresentano oggi il simbolo di una battaglia contro la macellazione e contro una tradizione crudele che ognuno di noi può contribuire a far cessare.

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