La testimonianza di Andrea Cisternino

Per chi non avesse Facebook, ecco le parole di Andrea Cisternino dopo l’incendio:

“Nella foto alcuni dei nostri cani che siamo riusciti a salvare .

Stamattina inizio a realizzare, non si e’ dormito stanotte, ieri al Rifugio mi sono inginocchiato davanti al fuoco e ho vomitato, ho vomitato tutto lo schifo che avevo dentro, ho pensato stanotte a tutti i nostri randagi che avevo tolto dalla strada con Vlada e alcuni volontari, Rijik, la bellissima mammina Sara e i suoi bimbi presi da sotto il cemento, Pirat, Europa, Putin, Rijulia, Masha, Ballerina, Naida, Mumu, Sherif, Bierkut, Damy, Miska, i 14 cuccioli oramai cresciuti e gli altri oggi non ci sono piu’, vederli 2 giorni fa scodinzolare, saltarti addosso mentre vai ad accarezzarli e sapere che finalmente erano in salvo, erano felici, e io felice per loro, anzi erano un po’ troppo ingrassati!! e sapere di averli tolti dalle mani dei Killer mi faceva sentire orgoglioso di avere fatto qualcosa di buono per questo paese, purtroppo oggi la realta’ e’ diversa , la realta’ e’ dura, la realta’ e’ crudele.
Se stanno in strada li uccidono, se li porti in una struttura li uccidono, cosa vuole veramente sta’ gente ???
Comunque oggi raccoglieremo tutti i corpicini e li seppelliremo, poi inizieremo a lavorare per i sopravvissuti e per quelli che riusciremo a salvare appena riusciremo a costruire di nuovo.
Mi hanno piegato ancora, mi hanno massacrato ancora, ma non mi fermeranno che se lo tolgano dalla loro testa, anzi ora li faro’ arrabbiare di piu’, che continuino come ieri a minacciarci tutti, che continuino a minacciare le nostre ragazze, ma noi tutti siamo tosti, i ragazzi che lavorano al Rifugio nonostante la Pasqua ieri sera sono rientrati tutti e questi sono gli ucraini che vanno rispettati, ieri ci siamo uniti tutti noi nel dolore, abbiamo pianto insieme, ma ho visto i ragazzi determinati a continuare e questi sono ucraini come i dog hunters e come i bastardi che hanno incendiato tutto, questi sono gli ucraini che hanno capito, questi sono gli ucraini che vanno rispettati, questi sono gli ucraini che amo.
Mi hanno telefonato degli ucraini per scusarsi e per offrirci aiuto, forse questa tragedia qualcosa fara’ cambiare qui, forse queste povere 75 creature non sono morte invano, forse qualcosa succedera’ nei prossimi giorni.
Ora tutti quelli, italiani e non, che mi hanno accusato di tutto saranno felici, Rifugio Italia per ora e’ sparito, ma vi voglio dire, continuate a criticarmi, a darmi del ladro, a offendermi, ma noi risorgeremo.
Prego per queste mie povere creature che sono volate sul Ponte, in due mesi troppi dolori , la mia Cloe , due giorni fa birba e ieri il resto, ma ci siamo ancora , lotteremo per queste creature perche’ hanno bisogno di noi .
Ora si va al Rifugio o quello che resta, oggi capiro’ come iniziare a ricostruire, oggi rendero’ omaggio alle mie povere vittime innocenti iniziando la ricostruzione e continuando a salvare altri loro fratelli.
Per la Polizia ucraina arrivata ieri, non e’ praticamente successo niente, FATALITA’ , come sempre, per il capo dei pompieri E’ STATO UN ATTO DI DELINQUENTI, vedremo, stavolta non finira’ nel nulla come in questi anni, la denuncia deve andare avanti.
Voglio ringraziare le centinaia di persone che mi hanno scritt , non riesco a rispondere, ma vi ringrazio tanto dell’affetto per questo povero italiano che sta cercando di fare qualcosa in questo paese difficile.

Qualcuno ha scritto che gli dispiace per il mio fallimento, ha sbagliato, non ha capito, non e’ un fallimento il mio, quando ci metti il cuore non e’ un fallimento, il fallimento e’ l’averci lasciati soli, il fallimento e’ quando uno si arrende.
Vi prego di pensare anche alle creature della Romania , anche loro hanno bisogno , anche loro vengono massacrate nel silenzio delle Associazioni animaliste.

A presto. Andrea”