Inquinamento atmosferico: per lo smog si perdono tre anni di vita

Secondo diversi studi, infatti, ogni abitante della pianura padana, la zona più inquinata d’Europa, perde tre anni di vita a causa dell’inquinamento. Nella sola Milano, per lo sforamento delle soglie fissate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la quantità di inquinanti nell’aria, muoiono circa 230 persone, 300 in Lombardia. E secondo il rapporto che analizza le misure messe in atto dalle amministrazioni locali in tema di trasporti per ridurre l’inquinamento e rispettare la direttiva europea sulla qualità dell’aria, Milano si è piazzata al 15esimo posto su 23. Nel capoluogo lombardo si stima che la proncipale responsabilità delle emissioni di Pm10, più dell’80 %, sia da attribuire al traffico. Il sistema di trasporto pubblico è composto da diverse linee ferroviarie metropolitane, tram, filobus e autobus. E nonostante tentativi di incentivare il car sharing e l’uso della bicicletta, insieme alle restrizioni del traffico automobilistico (prima con l’Ecopass e poi con l’Area C), il problema della qualità dell’aria è sempre più attuale e serio. Il dato più importante, secondo gli esperti, da tenere costantemente monitorato è quello della componente del particolato chiamata black carbon, che è considerata la più nociva per la salute dell’uomo per la sua elevata capacità di superare la barriera polmonare ed entrare nella circolazione del sangue. Occorre dunque fare di più, rimandare le decisioni importanti, ormai, non è più possibile.