Si potrebbero salvare molte vite umane riducendo al tempo stesso le crudeltà sugli animali: non dovremmo neppure stare a parlarne, ma le multinazionali farmaceutiche e della carne stanno facendo di tutto per bloccare queste decisioni. In Italia, infatti, il 71% degli antibiotici viene usato sugli animali da allevamento, anche quando sono sani. Questa è una pratica crudele per farli sopravvivere in condizioni tremende e produrre di più a costi irrisori, che sta anche generando super-batteri resistenti alle medicine e dannosi per la salute. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità questi super-batteri rendono gli antibiotici completamente inutili contro malattie infettive come tubercolosi e polmonite. Gran parte della medicina moderna, inclusi i trattamenti contro il cancro e quelli chirurgici, dipende dagli antibiotici. Se non li salviamo, si stima che nel 2050 moriranno 10 milioni di persone in più ogni anno. Ma l’abuso di antibiotici, sia sull’uomo che sugli animali, li rende sempre meno efficaci. Solo in Europa ogni anno muoiono 25.000 persone a causa della resistenza eccessiva agli antibiotici. Nonostante questo, non stiamo facendo abbastanza per limitarne l’enorme uso negli allevamenti e l’Italia è il terzo Paese europeo per uso di antibiotici sugli animali. Molti degli altri paesi europei hanno già ridotto drasticamente l’uso di antibiotici negli allevamenti, come Danimarca, Svezia, Norvegia e Paesi Bassi, che hanno dimostrato che si può produrre carne usando molti meno antibiotici. Ora l’Unione Europea potrebbe finalmente imporre queste leggi a noi e al resto del continente. Queste nuove leggi europee possono migliorare enormemente il benessere degli animali e la salute dell’uomo.

Se condividi queste scelte firma anche tu la petizione. Quando saranno state raggiunte un milione di firme, Avaaz dimostrerà con sondaggi nei Paesi chiave che l’opinione pubblica è schierata e si porterà il documento in aula un momento prima del voto al Parlamento Europeo:  https://secure.avaaz.org/it/antibiotics_factory_farming_esfrdeit/?bRnqRab&v=58122

 

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