Dal secondo rapporto della Commissione istituita dalla rivista scientifica Lancet, arriva la conferma che i cambiamenti climatici sono una vera e propria minaccia per la salute della popolazione terrestre. Un allarme che, se sottovalutato, potrebbe causare oltre 250mila morti all’anno. Ondate di calore, siccità, inondazioni, secondo i 40 scienziati provenienti da ogni continente che hanno redatto il documento, aumentano il rischio di malattie infettive, malnutrizione e stress, mentre l’inquinamento urbano unito all’impossibilità di fare attività fisica è pericoloso per la salute del cuore, dei polmoni e persino per quella mentale. La principale misura suggerita dagli esperti per scongiurare un tale epilogo è un’uscita rapida dall’utilizzo del carbone, responsabile di milioni di morti per malattie respiratorie. Un recente rapporto del FMI ha calcolato che i sussidi per la produzione di questi combustibili ammontano a 5,3 mila miliardi di dollari, più delle spese sanitarie di tutti i paesi del mondo.

 

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