E’ stato rinviato il temuto voto del Parlamento europeo sul Ttip, il Trattato di libero scambio tra Ue e Usa. Lo ha deciso, il Presidente dell’Europarlamento Martin Schulz, alla luce del fatto che sono stati presentati oltre 200 emendamenti e molte richieste di voto disgiunto. Secondo Greenpeace la reale motivanzione sarebbe “la mancanza di un accordo fra il gruppo dei Socialisti & Democratici e i Popolari. Una “spaccatura” che avrebbe generato un voto incerto e sulla quale ha inevitabilmente influito la partecipazione della società civile: quasi 70mila persone hanno già espresso la loro contrarietà al TTIP firmando la petizione agli europarlamentari italiani e l’iniziativa europea dei cittadini ha già oltrepassato i due milioni di firme. È la dimostrazione che uniti siamo più forti: avevamo – e abbiamo – il diritto di farci sentire a difesa dei diritti delle persone, dell’ambiente, dei beni pubblici, della salute e dell’alimentazione, e di ribadire che il controllo democratico non può mai e non deve essere scavalcato dagli interessi delle multinazionali”, conclude l’associazione ambientalista. 

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