Anche se le donne in gravidanza sono oggi più attente al consumo di bevande alcoliche ed il 65% di coloro che hanno avuto un figlio sa che non bisogna assumerle, sono ugualmente ancora molte quelle che non ‘smettono’ del tutto tanto che una su tre fra le consumatrici non sospende l’alcol. Inoltre, il 67% non conosce bene i limiti di rischio e considera non pericolosa un’assunzione saltuaria. Questa la fotografia di Doxa per AssoBirra su un campione di 800 donne tra i 18 e i 44 anni, in gravidanza, con figli o senza. Dall’indagine emerge che le donne sono complici dei compagni, che nel 92% dei casi sono i primi a sapere della gravidanza anche se poi non sempre sono ‘desiderati’ in sala parto, e in 7 casi su 10 hanno almeno una paura legata alla salute del feto e sono pronte, anche se a volte parzialmente, a fare rinunce su cibo e alcol. Il 60% dichiara di sapere che “esistono rischi di malformazione o problemi fisici”, il 5% parla di “rischio aborto”, mentre il 14% “sa che esistono rischi, ma non sa quali siano” e il 20% pensa che “non ve ne siano proprio a patto di bere poco”.

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