Vi consigliamo una lettura per l’estate: il report redatto da Legambiente sugli ECOREATI 2015. Aumentano le infrazioni nel settore dei rifiuti (+26%) e del cemento (+4,3) alimentate dal fenomeno della corruzione. Numeri eclatanti nell’agroalimentare, che fattura 4,3 miliardi di euro per 7.985 illeciti e nel racket degli animali che colleziona 7.846 reati. L’anno passato si chiude con un bilancio pesante, il business dell’ecomafia continua a proliferare nel nostro Paese con la Puglia in testa alla classifica regionale degli illeciti, il Lazio la prima regione del centro Italia, la Liguria la prima del Nord. La Lombardia al top per le indagini sulla corruzione: 29.293 reati accertati per un giro d’affari pari a 22 miliardi di euro i numeri del business dell’ecomafia nel 2014. Storie di corrotti, clan e inquinatori nel nuovo rapporto di Legambiente.

 

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