Come ogni estate, anche in questa particolarmente torrida, torna a presentarsi il problema relativo agli incendi boschivi. In tutta Italia, da Nord a Sud, nella sola giornata di domenica ne sono stati spenti ben 125, oltre 200 invece le segnalazioni. Le zone più colpite sono quelle del Sud e Centro Italia; ma anche al Nord, soprattutto nelle zone di montagna, sono stati segnalati diversi focolai. Ingente lo sforzo e l’utilizzo di unità antincendio da parte sia dei Vigili del fuoco, sia del Corpo Forestale dello Stato, impegnati nelle operazioni di limitazione e spegnimento delle fiamme. La siccità e il caldo accentuano sicuramente la propagazione delle fiamme che, troppo spesso, sono causate però dalla mano umana. Ancora diffuso il fenomeno dei piromani, non sono però da sottovalutare la disattenzione e l’incoscienza con la quale spesso le persone maneggiano il fuoco. È sufficiente il classico mozzicone di sigaretta, lanciato ancora acceso in mezzo all’erba secca e bruciata di questi giorni, per far partire fiamme a volte alte anche un paio di metri. Queste le raccomandazioni per evitare di appiccare anche involontariamente incendi:
- non accendere mai alcun tipo di fuoco nei boschi, in loro vicinanza o in aree con vegetazione secca intorno; non bruciare mai i residui vegetali, come foglie, frasche, rami, cespugli, stoppie, felci, neppure fuori delle aree boscate, ma portarli nelle aree dedicate dai Comuni alla loro raccolta.
- Non accendere fuochi per barbecue, se non nelle aree appositamente attrezzate e autorizzate. Prima di abbandonare un fuoco in un’area autorizzata verificate sempre che tutte le braci siano spente completamente,gettandoci sopra abbondante acqua;
- non gettare sigarette, né altri oggetti dai finestrini delle auto;
- non abbandonare i rifiuti nei boschi perché in futuro potrebbero diventare un’esca per gli incendi;
- non parcheggiare mai l’auto con la marmitta catalitica su terreni coperti da erba secca; nelle zone a rischio di incendio, non utilizzare apparecchi che producono fiamme o scintille.
Per qualsiasi segnalazione è possibile contattare il numero 1515 del Corpo Forestale dello Stato, attivo 24 ore al giorno.



