E’ bufera sul Palio di Siena dello scorso 2 luglio. Luigi Bruschelli, detto Trecciolino, e Osvaldo Costa, proprietario dei cavalli e non dell’allevamento di Castelnuovo Berardenga (Siena), dove gli animali venivano allenati, sono stati indagati dalla Procura di Siena perchè avrebbero rimosso il microchip identificativo di tre cavalli da corsa per spacciarli come anglo-arabi mezzo sangue e poterli cosi’ iscrivere all’Albo cavalli protocollo 2015 del Comune di Siena che consente di essere ammessi al Palio. In realta’ si tratterebbe di purosangue inglesi che non possono correre sul tufo di piazza del Campo. Il Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato i tre cavalli. Le accuse,sarebbero di falso e maltrattamento di animali. Gli animali, che non hanno mai corso il Palio di Siena e neppure le batterie di selezione della Tratta, sono stati lasciati in consegna a uno degli indagati. Bruschelli e’ il fantino del Palio di Siena piu’ vittorioso tra quelli in attivita’ con 13 vittorie alle spalle, a una sola, dal record di Andrea Degortes detto Aceto che ormai non corre piu’ da quasi 20 anni.

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