Una catena umana ha circondato a nuoto l’isolotto del Cretaccio, alle isole Tremiti, per dire no alle trivellazioni petrolifere in Puglia e in tutto l’Adriatico. L’appuntamento, organizzato dell’associazione tremitese “Punto a Capo” e nato con il partenariato del Wwf, Comune di Tremiti e numerosi Comuni ed enti regionali e “vuol essere un momento di pacifica e provocatoria riflessione sui temi ambientali”, spiega un comunicato del Wwf. Un chiaro “no” della gente di mare alle esplorazioni petrolifere, alle inaccettabili politiche di sfruttamento dei fondali di un mare chiuso, fragile e ricco di biodiversità come l’Adriatico e, più in generale, del Mediterraneo. L’economia blu deve investire sul capitale naturale e sulla sua valorizzazione, sullo sviluppo sostenibile del turismo, sulla conservazione dello straordinario patrimonio naturale e paesaggistico costiero.

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